Alla scoperta di erbe, arbusti, alberi, del paesaggio fluviale di Deruta... e non solo
Visualizzazione post con etichetta Quercia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Quercia. Mostra tutti i post
giovedì 25 aprile 2019
Leccio
Etichette:
3D,
albero,
curiosità,
Quercia,
realtà aumentata
mercoledì 10 aprile 2019
La quercia delle streghe
Che cosa: la Farnia delle Streghe.
Dove: al parco di villa Carrara, in provincia di Lucca.
Caratteristiche: l'albero ha circa 600 anni, è alto 15 metri e largo 4 metri; la sua chioma, a differenza degli altri alberi, si sviluppa orizzontalmente.
Storia: attualmente questo albero è in ottime condizioni però ebbe diversi problemi durante il corso della sua vita. Durante la Seconda guerra mondiale i nazisti individuarono questa quercia come legna da ardere, ma poi il progetto di abbatterla fu abbandonato.
In seguito fu colpita da un fulmine che le causò diversi danni.
Oggi le sue radici hanno dei problemi a causa dei turisti che calpestano il terreno attorno.
Leggende: il nome deriva da una leggenda che sosteneva che i rami si sviluppassero in maniera orizzontale perché sorretti dalle streghe.
Un’altra leggenda narra che questa quercia sia quella in cui fu impiccato Pinocchio dagli assassini che lo volevano derubare.
| Foto by Gianmarco Fusari |
Di Iachini, Tenerini, Chahi.
mercoledì 3 aprile 2019
La quercia dello sposo: la quercia che fa innamorare
La quercia dello sposo: la quercia che fa innamorare
"Non ci crederete mai!
Esiste una quercia che fa innamorare davvero le persone!"
The Bridengroom’s Oak è una quercia che si trova fuori Eutin in Germania. Ha persino un indirizzo postale dove vengono inviate le lettere da tutto il mondo. La sua storia inizia circa 100 anni fa, da una storia d’amore.
Intorno al 1890 una ragazza di nome Minna si innamorò di Wilhelm, ma il padre della ragazza le proibì di vederlo.
I due innamorati si scambiavano lettere d’amore lasciandole in un nodo dell’albero, chiamato “Quercia Dello Sposo”. Dopo un anno il padre scoprì tutto, ma inaspettatamente, diede loro il permesso di sposarsi. E i due lo feceri il 2 giugno 1891 proprio sotto i rami della quercia, che contribuirono a mantenere vivo il loro amore.
La storia si diffuse in tutta la Germania, così le persone iniziano a scrivere delle lettere e a inviarle all'albero.
Nel 1927 le poste tedesche gli assegnarono un indirizzo postale in maniera tale che tutti potessero inviare all'albero la loro lettera d’amore. Chi cerca l'amore e l'anima gemella può liberamente controllare le lettere che sono sull'albero e portare via quella a cui vogliono rispondere.
All'albero è legata anche un’altra leggenda: se una donna cammina intorno al tronco per tre volte sotto la luna piena mentre pensa al suo amato, senza parlare o ridere, lo sposerà entro un anno.
La quercia dello sposo è l’unica al mondo con un unico indirizzo postale. Sei giorni a settimana il postino porta le lettere all'albero.
Se cercate una persona da amare, scrivete a questo indirizzo e l’albero vi porterà l’amore:
Esiste una quercia che fa innamorare davvero le persone!"
The Bridengroom’s Oak è una quercia che si trova fuori Eutin in Germania. Ha persino un indirizzo postale dove vengono inviate le lettere da tutto il mondo. La sua storia inizia circa 100 anni fa, da una storia d’amore.
Intorno al 1890 una ragazza di nome Minna si innamorò di Wilhelm, ma il padre della ragazza le proibì di vederlo.
I due innamorati si scambiavano lettere d’amore lasciandole in un nodo dell’albero, chiamato “Quercia Dello Sposo”. Dopo un anno il padre scoprì tutto, ma inaspettatamente, diede loro il permesso di sposarsi. E i due lo feceri il 2 giugno 1891 proprio sotto i rami della quercia, che contribuirono a mantenere vivo il loro amore.
La storia si diffuse in tutta la Germania, così le persone iniziano a scrivere delle lettere e a inviarle all'albero.
Nel 1927 le poste tedesche gli assegnarono un indirizzo postale in maniera tale che tutti potessero inviare all'albero la loro lettera d’amore. Chi cerca l'amore e l'anima gemella può liberamente controllare le lettere che sono sull'albero e portare via quella a cui vogliono rispondere.
All'albero è legata anche un’altra leggenda: se una donna cammina intorno al tronco per tre volte sotto la luna piena mentre pensa al suo amato, senza parlare o ridere, lo sposerà entro un anno.
La quercia dello sposo è l’unica al mondo con un unico indirizzo postale. Sei giorni a settimana il postino porta le lettere all'albero.
Se cercate una persona da amare, scrivete a questo indirizzo e l’albero vi porterà l’amore:
BRAVTIGAMSEICHE DAUDER FORST 23701 EUTIN, GERMANIA
💖💖💖
💖💖💖
Foto di Vanilla Magazine, La “Quercia dello Sposo”: l’Albero Secolare che è una Casella Postale Matrimoniale dal 1927 |
Autori del post: Martina Migliacci, Sofia Massinelli e Giulia Zugarini.
martedì 2 aprile 2019
Farnia
Etichette:
3D,
albero,
ghianda,
Quercia,
realtà aumentata
sabato 23 marzo 2019
La quercia potata
LA QUERCIA POTATA
di Hermann Hesse
Quercia potata
Ti abbiamo tagliato, albero!
Come sei spoglio e bizzarro.
Cento volte hai patito, finché tutto in te fu solo tenacia e volontà!
Io sono come te.
Non ho rotto con la vita incisa, tormentata
e ogni giorno mi sollevo dalle sofferenze e alzo la fronte alla luce.
Ciò che in me era tenero e delicato,
il mondo lo ha deriso a morte,
ma indistruttibile è il mio essere
sono pago, conciliato.
Paziente genero nuove foglie Da rami cento volte sfrondati
e a dispetto di ogni pena rimango innamorato del mondo folle.
Questa poesia è stata scritta da Hermann Hesse, fa parte della raccolta “Il coraggio di ogni giorno” e parla della vita dello scrittore attraverso quella di una quercia. Hesse è convinto che, nonostante i continui tormenti, la vita riservi un tesoro.
PARAFRASI
Ti abbiamo tagliato albero. come sei spoglio e inconsueto, hai sofferto così tante volte finché in te è rimasta solo la forza e la volontà e io sono come te. Sono ancora qui in questa vita tormentata e ogni giorno combatto le sofferenze guardando verso la luce, pensando positivo. Il mondo mi ha preso in giro per le mie debolezze, ma io sono felice per quello che sono. Con pazienza creo nuove foglie da rami che sono stati tagliati e nonostante la sofferenza rimango ancora innamorato del mondo senza senso e folle.
Commento di...
Margherita
La poesia mi è piaciuta perché fa comprendere che l'autore, anche dopo tutte le sofferenze che ha vissuto, riesce ad andare avanti.
Salvatore
A me è piaciuta perché ci dice che nella vita che ci sono anche delle debolezze ma si deve trovare coraggio
Riccardo
A me questa poesia è piaciuta perché dà coraggio rispetto alla vita e racconta delle difficoltà che vivono le persone.
Creato da Margherita, Riccardo, Salvatore
di Hermann Hesse
![]() |
| By Etrusko25 |
Quercia potata
Ti abbiamo tagliato, albero!
Come sei spoglio e bizzarro.
Cento volte hai patito, finché tutto in te fu solo tenacia e volontà!
Io sono come te.
Non ho rotto con la vita incisa, tormentata
e ogni giorno mi sollevo dalle sofferenze e alzo la fronte alla luce.
Ciò che in me era tenero e delicato,
sono pago, conciliato.
Paziente genero nuove foglie Da rami cento volte sfrondati
e a dispetto di ogni pena rimango innamorato del mondo folle.
Questa poesia è stata scritta da Hermann Hesse, fa parte della raccolta “Il coraggio di ogni giorno” e parla della vita dello scrittore attraverso quella di una quercia. Hesse è convinto che, nonostante i continui tormenti, la vita riservi un tesoro.
PARAFRASI
Ti abbiamo tagliato albero. come sei spoglio e inconsueto, hai sofferto così tante volte finché in te è rimasta solo la forza e la volontà e io sono come te. Sono ancora qui in questa vita tormentata e ogni giorno combatto le sofferenze guardando verso la luce, pensando positivo. Il mondo mi ha preso in giro per le mie debolezze, ma io sono felice per quello che sono. Con pazienza creo nuove foglie da rami che sono stati tagliati e nonostante la sofferenza rimango ancora innamorato del mondo senza senso e folle.
Commento di...
Margherita
La poesia mi è piaciuta perché fa comprendere che l'autore, anche dopo tutte le sofferenze che ha vissuto, riesce ad andare avanti.
Salvatore
A me è piaciuta perché ci dice che nella vita che ci sono anche delle debolezze ma si deve trovare coraggio
Riccardo
A me questa poesia è piaciuta perché dà coraggio rispetto alla vita e racconta delle difficoltà che vivono le persone.
Creato da Margherita, Riccardo, Salvatore
Etichette:
albero,
erbario,
Hermann Hesse,
poesia,
Quercia
Ubicazione:
SP419, 06053 Castelleone PG, Italia
giovedì 21 marzo 2019
Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda... di quercia
Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda

Il primo a scrivere delle avventure di Re Artù fu Goffredo di Monmouth nella sua opera: Historia Regnum Britanniae (storia dei Regni di Britannia).
Sembra che solitamente Re Artù si riunisse intorno alla tavola rotonda con 24 cavalieri per discutere su come governare il suo regno.
Secondo la tradizione, la tavola rotonda fu regalata ad Artù dal suocero, il padre della sua sposa, Ginevra, ed è conservata oggi sulla parete dell'ultima parte rimasta del castello di Winchester, nel Sud dell'Inghilterra.
Ha un diametro di circa 6 metri, un peso di 1200 Kg e una superficie che contiene 121 pezzi di legno, proveniente da 7 alberi di quercia differenti.
La superficie è divisa in 51 spicchi verdi e bianchi e in ognuno di essi è scritto il nome di ciascun cavaliere.
Originariamente la tavola rotonda era appoggiata sul pavimento, ma si pensa che, quando nel 1348 fu rifatto il tetto del grande salone, venne appesa alla parete.

Il primo a scrivere delle avventure di Re Artù fu Goffredo di Monmouth nella sua opera: Historia Regnum Britanniae (storia dei Regni di Britannia).
Sembra che solitamente Re Artù si riunisse intorno alla tavola rotonda con 24 cavalieri per discutere su come governare il suo regno.
Secondo la tradizione, la tavola rotonda fu regalata ad Artù dal suocero, il padre della sua sposa, Ginevra, ed è conservata oggi sulla parete dell'ultima parte rimasta del castello di Winchester, nel Sud dell'Inghilterra.Ha un diametro di circa 6 metri, un peso di 1200 Kg e una superficie che contiene 121 pezzi di legno, proveniente da 7 alberi di quercia differenti.
La superficie è divisa in 51 spicchi verdi e bianchi e in ognuno di essi è scritto il nome di ciascun cavaliere.
Originariamente la tavola rotonda era appoggiata sul pavimento, ma si pensa che, quando nel 1348 fu rifatto il tetto del grande salone, venne appesa alla parete.
martedì 19 marzo 2019
martedì 5 marzo 2019
Strumenti musicali antichi nascono dalle galle della quercia
Strumenti musicali antichi, ricavati dalle galle della quercia a Perugia
Spesso a Perugia è possibile incontrare Jano, un liutaio speciale che fabbrica strumenti antichi o anche inventati da lui stessoutilizzando le galle della quercia. Si avvale anche della collaborazione di suo figlio. Entrambi usano lumache, pezzi di canna e molto altro per far suonare bene lo strumento. Usano anche tanti tipi di legno per creare strumenti a fiato, a corde e di tanti altri tipi.
Attorno alla sua bancarella c'è sempre molta gente che apprezza la sua creatività ed è incuriosita dal suo rapporto con la natura.
Galla della quercia: è un'escrescenza a forma tondeggiante, dovuta a una parassitosi della quercia.
Attorno alla sua bancarella c'è sempre molta gente che apprezza la sua creatività ed è incuriosita dal suo rapporto con la natura.
Galla della quercia: è un'escrescenza a forma tondeggiante, dovuta a una parassitosi della quercia.
giovedì 21 febbraio 2019
La quercia di Poggiodomo
LA QUERCIA DI POGGIODOMO: UNA DELLE PIÙ ANTICHE D'ITALIA
La quercia che la devozione mariana ha trasformato in edicola religiosa, cresce accanto le mura del cimitero di Poggiodomo. L’albero secolare ma in forte stato di deperimento, ha l’enorme tronco cavo per il marciume, e al suo interno è stata costruita una piccola edicola religiosa su cui è stata sistemata l’immagine della Madonna. Il legame della Madonna a tale albero è radicato in diverse culture e numerosi sono gli esempi anche di santuari dedicati alla Madonna della quercia spersi per l’Italia per non parlare poi delle immagini di diversi pittori che la rappresentano, un esempio classico nella nostra regione è rappresentato nella chiesa di San Michele Arcangelo di oggi dove tale immagine è stata rappresentata su una tegola romana che rappresenta la chioma della quercia. Simbologia Nel Rinascimento la quercia era considerata come un simbolo di grande forza, di resistenza, di ospitalità, a causa dei suoi folti rami, e allegoria della Prosperità della Vita. La correlazione tra la quercia e il mondo divino d'altronde era già un’usanza comune a Germani e Celti: Massimo di Tiro (II secolo dopo Cristo) testimonia che il forte albero è, per i popoli celtici e germanici, “la rappresentazione visibile della divinità”. Nel calendario celtico degli alberi, la quercia era associata al mese in cui cadeva il solstizio d’estate. L’apogeo della luce e del calore solare è stato associato in ogni religione alla figura splendente del divino. Tale albero è considerato un asse cosmico di parentela tra la terra e il cielo. Nella cultura greca la quercia è sacra a Zeus, l’albero del Dio degli dei rappresentava il più antico oracolo greco, ed era situato nell’Epiro, a Dodona. Anche nell’ebraismo la quercia è considerata come un’asse che unisce i due poli cielo/terra, l’uomo al Dio supremo. È risultato inevitabile, d’altronde, che la cultura cristiana vedesse nella quercia le stesse allusioni al divino già percorse da civiltà precedenti. La quercia accoglie così tra i suoi vasti rami, nella tradizione cattolica, la Vergine-Madre e il frutto divino del suo ventre carnale. Se i rami della quercia sono sinonimo di accoglienza, a loro volta la Vergine accoglie tutte le preghiere dei fedeli e dei bisognosi di miracoli e di prosperità della vita.
La quercia che la devozione mariana ha trasformato in edicola religiosa, cresce accanto le mura del cimitero di Poggiodomo. L’albero secolare ma in forte stato di deperimento, ha l’enorme tronco cavo per il marciume, e al suo interno è stata costruita una piccola edicola religiosa su cui è stata sistemata l’immagine della Madonna. Il legame della Madonna a tale albero è radicato in diverse culture e numerosi sono gli esempi anche di santuari dedicati alla Madonna della quercia spersi per l’Italia per non parlare poi delle immagini di diversi pittori che la rappresentano, un esempio classico nella nostra regione è rappresentato nella chiesa di San Michele Arcangelo di oggi dove tale immagine è stata rappresentata su una tegola romana che rappresenta la chioma della quercia. Simbologia Nel Rinascimento la quercia era considerata come un simbolo di grande forza, di resistenza, di ospitalità, a causa dei suoi folti rami, e allegoria della Prosperità della Vita. La correlazione tra la quercia e il mondo divino d'altronde era già un’usanza comune a Germani e Celti: Massimo di Tiro (II secolo dopo Cristo) testimonia che il forte albero è, per i popoli celtici e germanici, “la rappresentazione visibile della divinità”. Nel calendario celtico degli alberi, la quercia era associata al mese in cui cadeva il solstizio d’estate. L’apogeo della luce e del calore solare è stato associato in ogni religione alla figura splendente del divino. Tale albero è considerato un asse cosmico di parentela tra la terra e il cielo. Nella cultura greca la quercia è sacra a Zeus, l’albero del Dio degli dei rappresentava il più antico oracolo greco, ed era situato nell’Epiro, a Dodona. Anche nell’ebraismo la quercia è considerata come un’asse che unisce i due poli cielo/terra, l’uomo al Dio supremo. È risultato inevitabile, d’altronde, che la cultura cristiana vedesse nella quercia le stesse allusioni al divino già percorse da civiltà precedenti. La quercia accoglie così tra i suoi vasti rami, nella tradizione cattolica, la Vergine-Madre e il frutto divino del suo ventre carnale. Se i rami della quercia sono sinonimo di accoglienza, a loro volta la Vergine accoglie tutte le preghiere dei fedeli e dei bisognosi di miracoli e di prosperità della vita.
La quercia caduta
La quercia caduta
di Giovanni Pascoli
di Giovanni Pascoli
Dov'era l'ombra, or sé la quercia spande
morta, né più coi turbini tenzona.
La gente dice: Or vedo:era pur grande!
Pendono qua e là dalla corona
i nidi della primavera
Dice la gente: Or vedo:era pur buona!
Ognuno loda, ognuno taglia. A sera
ognuno col suo grave fascio va.
Nell'aria, un pianto… d'una capinera
che cerca il nido che non troverà
La quercia caduta
di Giovanni Pascoli
la quercia era la per terra ormai morta,
con il vento che gli scuoteva leggermente le foglie.
la gente diceva che “era grande”,
pendono qua e là da quella folta corona
con sopra i primi nidi dei piccoli uccellini.
la gente diceva che era molto sano,
tutti lo curavano,tutti lo curavano,
ma ad un tratto tutti gli uccellini avevano da piangere
perché non avevano più un albero che sostenesse il loro nido.💜♥️♥️
Cosa ne pensiamo noi?
Per noi ha un significato molto triste e drammatico.
Questo albero poteva rappresentare la vita di una
persona che magari non dimostrava
alcuna emozione ma donava agli altri tutto ciò che aveva,
Questo albero poteva rappresentare la vita di una
persona che magari non dimostrava
alcuna emozione ma donava agli altri tutto ciò che aveva,
💗💗🍏 e questo albero ha donato felicità.
Il messaggio dell’autore è:"Salva la natura, non eliminarla".
IMMAGINE
LINK VIDEO
↓
LA VERA NATURA......💗🍏
Etichette:
albero,
curiosità.,
erbario,
Quercia,
video
Ubicazione:
Corso Libertà, 58, 66026 Ortona CH, Italia
Operazione quercia
L’operazione quercia (in tedesco Fall Eiche) fu il nome in codice di un’operazione militare che si svolse durante la Seconda guerra mondiale, finalizzata alla liberazione di Mussolini.
Fu portata a termine il 12 settembre del 1943 dai paracadutisti della seconda Fallschimajer-Division e da alcune SS del Sicherhettsdiemst.
Che cosa accadde?
Il 25 luglio del 1943, alle ore 17.00, Mussolini si reca a Villa Savoiaper parlare con il Re dell’esito del voto del Gran Consiglio del Fascismo. Tra Mussolini e Vittorio Emanuele III, c’era stato un colloquio di 20 minuti. Dopodiché quest'ultimo comunicò a tutti che il voto dei gerarchi lo indusse a nominare il Maresciallo Pietro Badoglio come suo successore al vertice del Governo.
Fu così che nel cortile di Villa Savoia il Duce venne arrestato. Alle 22.15 del 25 luglio del 1943, alla radio, tutti gli italiani appresero che il Fascismo era finito.
Hitler decise di provarlo a liberare dal carcere. Ma questo significava che egli doveva scoprire, prima di tutto, dove gli italiani tenevano Mussolini. Gli italiani trasferirono Mussolini dalla caserma dei carabinieri a un luogo più sicuro.
Il 12 settembre 1943 avvenne la liberazione del Duce, che era imprigionato a Campo Imperatore sul Gran Sasso, per ordine di Re Vittorio Emanuele dopo l’armistizio di Cassibile.
L’Operazione Quercia è stata intrapresa dall’ex ufficiale Otto Skorzeny e da alcune SS del servizio segreto. Mussolini fu portato fino a Vienna e poi a Monaco e poi incontrò Hitler a Rastenburg.
lorenzo giombolini, olivia bisaccioni, cecilia menzo fanali
Fu portata a termine il 12 settembre del 1943 dai paracadutisti della seconda Fallschimajer-Division e da alcune SS del Sicherhettsdiemst.
![]() |
| Di Bundesarchiv, Bild 101I-567-1503A-05 / Toni Schneiders / CC-BY-SA 3.0, CC BY-SA |
Che cosa accadde?
Il 25 luglio del 1943, alle ore 17.00, Mussolini si reca a Villa Savoiaper parlare con il Re dell’esito del voto del Gran Consiglio del Fascismo. Tra Mussolini e Vittorio Emanuele III, c’era stato un colloquio di 20 minuti. Dopodiché quest'ultimo comunicò a tutti che il voto dei gerarchi lo indusse a nominare il Maresciallo Pietro Badoglio come suo successore al vertice del Governo.
Fu così che nel cortile di Villa Savoia il Duce venne arrestato. Alle 22.15 del 25 luglio del 1943, alla radio, tutti gli italiani appresero che il Fascismo era finito.
Hitler decise di provarlo a liberare dal carcere. Ma questo significava che egli doveva scoprire, prima di tutto, dove gli italiani tenevano Mussolini. Gli italiani trasferirono Mussolini dalla caserma dei carabinieri a un luogo più sicuro.
Il 12 settembre 1943 avvenne la liberazione del Duce, che era imprigionato a Campo Imperatore sul Gran Sasso, per ordine di Re Vittorio Emanuele dopo l’armistizio di Cassibile.
L’Operazione Quercia è stata intrapresa dall’ex ufficiale Otto Skorzeny e da alcune SS del servizio segreto. Mussolini fu portato fino a Vienna e poi a Monaco e poi incontrò Hitler a Rastenburg.
lorenzo giombolini, olivia bisaccioni, cecilia menzo fanali
giovedì 14 febbraio 2019
lavoro powtoon alberi e foglie Gioia Tarko, Sami kalboussi, Alessia Platoni
questo video è stato creato da Alessia Platoni, Gioia Tarko, Sami Kalboussi
ci siamo impegnanti per fare questo video ci sono volute circa 1\2 settimane, abbiamo usato il programma https://www.powtoon.com/my-powtoons/?#/ all'inizio è stato difficile imparare il programma ma con l'aiuto della nostra professoressa ci siamo riusciti con pazienza, anche se abbiamo avuto difficoltà con alcune cose alla fine ci è riuscito e ora ci siamo innamorate del programma e lo usiamo quotidianamente! spero che questo video vi sia piaciuto vi lasciamo il link per andare as vedere molte altre nostre creazioni anche fuori dall' erbario.
Ubicazione:
Unnamed Road, 06053 Deruta PG, Italia
martedì 5 febbraio 2019
giovedì 24 gennaio 2019
La quercia del pentimento
Che cosa: la Quercia del Pentimento
Dove: Castiglione del Lago, Perugia
Quando: il 31 ottobre 2018
Storia: purtroppo il 31 ottobre del 2018 a Castiglione del Lago una quercia secolare fu abbattuta dal vento (di feriti non ce ne sono stati, fortunatamente).
Per rimuoverla è servito l’intervento dei Vigili del fuoco di Perugia. La cosa particolare è che questa quercia è la Quercia del Pentimento legata alla figura di Santa Margherita da Cortona.
Leggenda: una leggenda racconta che Margherita, prima di diventare santa, ebbe un figlio dal suo amante Arsenio che morì in una battuta di caccia.
Margherita, grazie al cane, ritrovò il corpo dell’amato proprio accanto alla quercia dove lei si pentì, ma
fu cacciata dai familiari di Arsenio e viene respinta persino dai suoi: quindi decise di prendere i voti, avvicinandosi ai frati francescani di Cortona.
Video di Quelli che parlano con gli alberi
Iscriviti a:
Post (Atom)














